PERINI, IDENTITA’ VA CERCANDO

Federico Perini è l’ultimo della lista, che comincia a farsi nutrita, di quanti parlano della mia campagna elettorale senza sapere cosa dicono. Il consigliere comunale del Pd si guarda allo specchio e parla di sé quando attribuisce disinformazione e falsità alla mia comunicazione conseguente alla tappa di Gimarra della campagna di ascolto dei cittadini.

È falso che io stia mettendo in campo una campagna di disinformazione sui problemi della città, è falso che il Movimento 5 Stelle blocchi ogni progetto di rilancio e dica no a tutto, è falso che a Fano diamo spazio a illusioni e notizie false. Tutto questo è clamorosamente smentito dai fatti. Per saperlo, basterebbe che Perini leggesse i giornali o consultasse il mio programma elettorale sul sito www.martaruggeri.it, l’unico finora disponibile e peraltro compulsato da certi suoi colleghi dell’amministrazione comunale.

La verità lineare è che anche per Gimarra mi sono limitata a riferire quanto i cittadini del quartiere ci hanno raccontato, ossia i torti che ritengono di aver subito dalle scelte delle amministrazioni comunali di centrosinistra e centrodestra che si sono susseguite negli ultimi venti anni, i problemi urbanistici, la richiesta di interventi e di servizi, i timori sulle opzioni strategiche dell’amministrazione comunale in carica per sanità e viabilità.

Anche questa volta mi dispiace per Perini, che decanta le magnifiche sorti e progressive dell’amministrazione Seri, se i cittadini non si sono accorti dell’azione della giunta e non hanno riferito gli interventi da lui elencati. Ma è certamente segno di una grave crisi d’identità pretendere che io, che ho un progetto di governo alternativo a quello di Massimo Seri fondato innanzitutto sulle carenze della sua amministrazione, mi sostituisca allo staff del sindaco pagato 270mila euro all’anno per tesserne le lodi.

Federico Perini offre l’esempio dell’atteggiamento politico deleterio per la nostra comunità locale, è l’amministratore comunale che ha bisogno di crearsi nemici per trovare la ragione d’essere della sua funzione, il politico disinformato che impregna la sua comunicazione di falsità al fine, esattamente come dice, di denigrare gli avversari.

Anche questo atteggiamento dopo il prossimo 26 maggio farà parte del passato, con il nuovo governo della città fondato sul mio programma #fanosicuradise.

Marta Ruggeri
Candidata sindaca del M5S di Fano