IN ASCOLTO CENTRO MARE

IN ASCOLTO DI CENTRO-MARE

L’incontro con i residenti del centro storico e quelli della zona mare si è svolto in un unico appuntamento per rafforzare l’intenzione della candidata sindaca Marta Ruggeri di considerare queste aree della nostra città in modo integrato e unitario, soprattutto a fini turistici, ma senza trascurare le specifiche problematiche che affliggono le singole realtà, tra l’altro in parte già affrontate.

Da subito è stata espressa da parte degli intervenuti la difficoltà di raggiungere in sicurezza i plessi scolastici, vista la mancanza di adeguati marciapiedi e piste ciclabili, intese come corsie separate dalla carreggiata delle auto: sicuramente non si tratta di una nota di merito per quella che un tempo aspirava a diventare la città dei bambini, focalizzandosi in primo luogo proprio sui temi della mobilità dolce e sulla realizzazione di collegamenti reali e sicuri tra i vari quartieri, ora in larga parte mancanti. Si è ormai resa urgente anche una revisione generale della viabilità che preveda per esempio l’istituzione di sensi unici e affronti seriamente, una volta per tutte, il fatto che la nostra città subisca volumi di traffico eccessivi rispetto alle proprie dimensioni.

I residenti si sono mostrati consapevoli della necessità di un cambiamento culturale nella mentalità della popolazione per far sì che queste misure radicali, ma attuabili in modo graduale, possano essere accolte come concreti passi in avanti per incrementare la qualità della vita di tutti i fanesi.

Al fine di contrastare l’ormai ciclico insabbiamento del porto, Marta Ruggeri ne ha proposto la separazione dal canale, come tra l’altro già avvenuto a Pesaro e Senigallia, previa verifica della fattibilità del progetto.
In seguito è emersa la sensazione di abbandono che continuano a vivere i residenti di Sassonia sud, costretti ad assistere alla mancata pulizia della passeggiata, ai continui divieti di balneazione e ad un traffico non indifferente, reso per di più critico dalla restrizione della carreggiata erosa nel tempo dall’azione del mare. Occorre inoltre preservare l’ultimo tratto di spiaggia libera ancora sopravvissuto e fare in modo che le aree di parcheggio non si trasformino in campeggi abusivi privi dei requisiti (anche igienici) necessari.

Maggiore attenzione è stata infine reclamata sul tema del decoro urbano, in particolare in centro, così come sulla situazione degli asfalti, del manto stradale e dei marciapiedi, spesso in condizioni critiche, a causa di appalti aggiudicati con criteri sbagliati e di controlli inefficaci.