LE NOSTRE BATTAGLIE

FIRME CONTRO I VITALIZI DEPOSITATE IN REGIONE

Finalmente il pulmino con le 5798 firme raccolte in molti Comuni a cinque stelle (ad esempio: Fano 1312, Pesaro 274, Ancona 920, Civitanova Marche 554 e tante altre città) è arrivato alla sede regionale delle Marche. Lunedi 5 marzo (video su a fianco) una delegazione ha depositato i faldoni con grande speranza: la legge di iniziativa popolare dovrà essere discussa obbligatoriamente dal Consiglio regionale. A quel punto si vedrà chi nell’emiciclo passerà dalle parole ai fatti. La nostra proposta prevede la riduzione dell’indennità di funzione e l’eliminazione dei rimborsi forfettari di cui beneficiano i Consiglieri, sostituiti da rimborsi che coprano le spese effettivamente….

MOZIONE PARCHEGGI ROSA

OGGETTO: Istituzione stalli di sosta denominati “parcheggi rosa” riservati alle donne in stato di gravidanza o con prole neo-natale al seguito. Il Consiglio Comunale di Fano: PREMESSO: che le donne, conducenti di autoveicoli, che si trovano in stato di gravidanza e le neomamme alle prese con carrozzine e passeggini dei figli piccoli sono soggette a disagi negli spostamenti cittadini soprattutto per la difficoltà di trovare parcheggio; Che i “Parcheggi Rosa” (in prossimità di scuole, asili nido, negozi per l’infanzia e di ogni altro sito ritenuto utile alle mamme e alle donne in stato di gravidanza) costituirebbero un grande contributo sociale…

LEGGE POPOLARE CONTRO I VITALIZI REGIONALI… LE FIRME,ORA!

Molti comuni a cinque stelle si impegneranno per la raccolta firme della legge popolare per l’abolizione dei vitalizi e riduzione delle indennità dei componenti consiliari regionali: 7 mila firme (ne basterebbero 5000) entro il 2011 (anche se avremmo a disposizione 6 mesi da ottobre). Un traguardo ambizioso, ma raggiungibile. I comuni principali saranno: Ancona, Pesaro, Fano, San Benedetto, Fermo, Matelica, Fermignano, Urbino … Il progetto di legge prevede la riduzione dell’indennità di funzione mantenendola agganciata a quella percepita dai componenti della Camera dei Deputati . Il progetto, inoltre, prevede l’eliminazione dei rimborsi forfettari di cui beneficiano i Consiglieri, sostituiti da…

HA RAGIONE NEUMANN

Ha ragione Neumann quando dice che Santorelli non doveva firmare per i referendum a difesa dell’acqua pubblica. Qual è la coerenza, infatti, del presidente del consiglio comunale, che ha osteggiato per mesi (senza alcun diritto legislativo o regolamentare) la proposta, da parte di Bene Comune e Fano a cinque stelle, di modifica dello Statuto comunale per mettere nero su bianco che la gestione dell’acqua non può essere un ambito di speculazione economica e che deve rimanere interamente in mano pubblica? Come può il rappresentante locale del Popolo delle Libertà un giorno avvallare ogni mossa del governo nazionale, non criticando la stessa legge di…

I FANESI E L’ACQUA POCO TRASPARENTE…

E’ ufficiale. Dal consiglio comunale del 28 aprile si apprende che il Comune si sta organizzando per la privatizzazione della gestione dell’acqua e La Tua Fano, in veste dell’assessore Severi, è d’accordo. Ma delle profonde incongruenze nascono dall’esposizione dell’assessore stesso. Egli afferma che, seguendo la nuova legge, con la cessione del 40% delle quote ai privati, la gestione rimarrà ancora pubblica, grazie al 60% in mano al Comune. Subito dopo, si affretta a dire che si augura che il referendum sull’acqua pubblica, che vuole abolire la legge a cui sta facendo riferimento, abbia successo. Emergono da ciò lacune conoscitive e incoerenza. Le prime: con il 40%,…