PROLOGO

Una città sicura, che sia consapevole dei suoi diritti e delle sue risorse e abbia cura di sé, perché governata da cittadini motivati esclusivamente dall’amore per Fano e orientati solo dal bene comune, inteso come somma del benessere dei singoli plasmata sul valore aggiunto della comunità.

È questa la visione di città per le elezioni amministrative 2019 del Movimento 5 Stelle di Fano, che candida a sindaca Marta Ruggeri per un cambiamento che favorisca una stagione di nuovo protagonismo politico, culturale e, soprattutto, civico di Fano e dei suoi cittadini, alla base di una ripresa dello sviluppo economico e sociale della città.


Fano deve ritrovare la personalità e l’orgoglio di una comunità cittadina coesa e dinamica, impegnata ad accrescere il benessere dei suoi abitanti e a promuovere i suoi valori economici e identitari nelle dimensioni locale e globale.

Il programma #fanosicuradise di Marta Ruggeri, la tua sindaca, si prende cura del cittadino, in tutti gli aspetti della sua sfera relazionale e dei suoi bisogni che abbiano un valore civico, per quanto riguarda partecipazione politica, salute, welfare, servizi, economia e ambiente.

A partire dalle bambine e dai bambini, dai disabili e da quanti soffrono per questioni di salute o sono in affanno per ragioni economiche, quello proposto è un modello di città sicura, sostenibile, partecipata, solidale, attrezzata, innovativa e fiorente.

Il progetto valorizza una comunità sicura di sé, della sua identità, dei suoi talenti e delle sue risorse, capace di promuovere i propri beni storici e culturali e le potenzialità produttive e turistiche del territorio.

La città di Fano nell’ultimo decennio è stata spogliata di servizi pubblici e ha perso opportunità economiche pagando un prezzo alla crisi più alto di quello del resto della provincia, anche a causa delle carenze di programmazione del  Piano Regolatore Generale , approvato dalla precedente amministrazione comunale secondo la concezione sbagliata del vecchio modello di sviluppo urbanistico di tipo quantitativo, che ha fatto registrare nell’ultimo quarto di secolo un consumo di suolo eccessivo rispetto allo sviluppo della popolazione e delle attività economiche.

Ad aggravare la situazione nell’ultimo quinquennio, per l’azione dell’attuale amministrazione comunale, la città di Fano è stata subordinata all’egemonia politica e territoriale di Pesaro, che ne ha sacrificato i bisogni e limitato le potenzialità, a partire dalla riduzione dei servizi ospedalieri e dall’offensiva portata su più piani contro l’autonomia della società dei servizi pubblici locali.

Affrancandosi da queste dinamiche, ora Fano deve riconquistare il ruolo politico ed economico che le spetta come terza città delle Marche, iniziando dalla difesa dell’ospedale Santa Croce e dalla salvaguardia della società Aset spa in quanto erogatori di servizi che garantiscono la qualità della vita, la sicurezza ambientale e il benessere complessivo della comunità locale.

Allargando il proprio orizzonte politico, Fano deve rivendicare e promuovere il rilievo nazionale che le deriva dal patrimonio storico archeologico, dalle tradizioni culturali e dalle capacità professionali e produttive che possiede, nonché dalla posizione strategica che occupa nel Centro Italia rispetto alle infrastrutture del trasporto pubblico e privato, all’incrocio tra l’autostrada Adriatica e la superstrada Fano Grosseto, dotata di un porto turistico e peschereccio e di un aeroporto per voli sportivi e turistici.

La città della dea Fortuna, la città del Lisippo e di Vitruvio, la città di Augusto e dei Malatesta, la città del Carnevale e del jazz, la città della facoltà di biotecnologie e del laboratorio di biologica marina, la città della nautica e dei servizi specializzati oil & gas, la città dei soggetti economici dei mercati italiano e internazionale adesso deve ambire a una vocazione nazionale e globale attirando in modo efficace e sistematico flussi turistici dall’Italia e dall’estero, attraverso un’efficace promozione del suo patrimonio storico e naturale e un’adeguata qualificazione dell’assetto urbano e dell’apparato ricettivo, intercettando con metodo e progetti innovativi le linee di finanziamento dell’Unione europea per la dotazione di servizi e infrastrutture, riqualificando la zona industriale per rilanciare la capacità manifatturiera e cogliere l’occasione delle nuove linee di sviluppo dell’economia mondiale attraverso l’Adriatico.

Il programma  #fanosicuradise promuove politiche attive a favore della famiglia e delle imprese con un insieme coordinato di incentivi e sgravi per sostenere i percettori di redditi bassi, i nuclei familiari con bambini e le nuove aziende che assumono dipendenti e costituiscono un’opportunità per i giovani, gli imprenditori che riqualificano l’apparato ricettivo e gli esercenti che riavviano attività nei locali sfitti; #fanosicuradise sostiene l’agricoltura e la pesca, promuove l’industria manifatturiera, rilancia il turismo e il commercio del centro storico e di vicinato con una serie di misure mirate e strutturali; #fanosicuradise valorizza la cultura come identità del territorio coniugando vestigia storiche e nuove tecnologie; #fanosicuradise rivoluziona la viabilità urbana, riorganizza la città in modo intelligente, contrasta il disagio, include chi ha difficoltà; #fanosicuradise sviluppa una città ecosostenibile partecipando alle politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici; #fanosicuradise sviluppa una decisa azione politica per superare la strozzatura delle infrastrutture della media e grande viabilità nell’interlocuzione con il governo nazionale.

Con la tua sindaca Marta Ruggeri, #fanosicuradise è un’efficace opzione politica di cambiamento per una decisiva ripresa  economica e sociale di Fano attraverso un progetto di governo della città strategico e partecipato , pensato, sviluppato e attuato dai cittadini nell’interesse dei cittadini.